19/12/10

Organizazzione delle facende domestiche in un alveare

Tutti i componenti di una famiglia d'api ha le sue mansioni ben definite. Infatti, non appena le api operaie escono dalle cellule, sono già pronte per le attività quotidiane come: la pulizia dell'arnia, trasporto di cibo e acqua, servizio di guardia etc.


I fuchi servono solamente perpetuazione della specie e nel periodo degli accoppiamenti,  escono in grandi sciami combattono per il diritto di accoppiarsi, per questo motivo vengono fecondate quasi il 100% delle uova che un ape regina depone.

Le api operaie destinate ai lavori pesanti (approvvigionamento con l'acqua e le pulizie) sono della prima generazione. In primavera, l'attività dell'arnia comincia con le pulizie, che durano circa 3 giorni dopo di che, visto che ancora non c'è nulla da raccogliere, le api operaie si trasformano in babbysitter, accudendo e cibando le larve con l'età di 4-5 giorni. Finito questo lavoro, le api operaie lasciano l'arnia, effettuando prima un volo di ricognizione.

Con l'apparizione dei primi fiori, le operaie che lavorano all'interno si occupano del ricevimento e del stoccaggio del nettare portato dalle api operaie che lo raccolgono, costruendo sempre dei nuovi favi, mantenendo la pulizia e la temperatura nel arnia e facendo la guardia.

Dal 20imo giorno di età, quasi tutte le api escono per raccogliere il nettare, effettuando circa 10 uscite al giorno. Comunque, il numero di uscite dipende anche dalla distanza che le api devono percorre. In media, per raccogliere il nettare, un ape percorre circa 200m in 12 secondi e ogni volo e capace di trasportare circa 30g di nettare (1/3 del suo peso). Si stima che per la raccolta del nettare necessario per la produzione di un solo kilo di miele,un ape operaia deve ispezionare approssimativamente 5 milioni di fiori d'acacia. o 7,5 milioni di fiori di trifoglio rosso. Una famiglia d'api di medie dimensioni, può raccogliere, trasportare e lavorare in una sola giornata d'estate, il nettare necessario per la produzione di circa 5 kg di miele, con la condizione che i fiori siano per quanto possibile nelle vicinanze dell'arnia.

Una famiglia d'api di medie dimensioni consuma 90 kg di miele al anno per ciò, per poter ottenere 30 kg di miele da un arnia, questa dovrebe produrre 120kg in una stagione. Per il nutrimento delle api nel periodo invernale, o comunque quando mancano i fiori, e necessario offrirli un sciroppo di zucchero con una concentrazione di almeno 30%. Se diluito (soto il 10%), le api non lo mangiano e muoiono.

Una famiglia d'api di medie dimensioni dovrebe pesare al incirca 2kg nel periodo autunnale e 1,5kg in primavera. Nel periodo autunnale, le proviste devono pesare almeno 15kg e 8kg in primavera, depositate su 8-10 favi all'interno del nido. Un favo "incapsulato" (con le cellule chiuse da uno stratto sottile di cera), deve contenere in media circa 350g di miele per dm2. Un favo con un contenuto medio di miele pesa circa 2kg e per un buon sviluppo del nido, un arnia deve contenere 5 favi pieni (circa 10kg di miele).